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lunedì 29 novembre 1999

psico-changing-jungometro-le conoscenze antiche




Nel corso di questi studi e letture, sono giunto allo
scienziato, medico-chirurgo, filosofo, antropologo
Henry Laborit il quale attraverso i suoi studi,
riformulò la storica questione mente-corpo, fornendo
le basi per una teoria della salute e della malattia
nuova.Grazie a Laborit si affermano i fondamenti della
nuova psico-neuro-immuno-endocrinologia.
Lungi da me addentrarmi nella sua sconfinata
conoscenza della medicina e della psicologia, a me
personalmente mi ha colpito un suo assunto a proposito
delle strategie che la nostra mente mette in atto
automaticamente come se esse fossero pre-registrate
in qualche parte del nostro cervello e si attivassero
in occasione di situazioni ripetitive.
Da studioso di astrologia medica, mi chiedo se avrò mai
il tempo di poter dimostrare in molti soggetti che hanno
una preminenza di valori dominanti nell'area finale
dei Pesci-inizio Ariete, una qualche forma ridondante
di comportamenti che possono diventare terreno di
patologie legate a quell'area del cervello-testa nel corso
della loro vita.

segue sul SITO

Ho pensato di fare cosa gradita ai
lettori d' oltreoceano.
Ho installato un plugin di wordpress che nel sito

traduce istantaneamente la pagina a seconda

della bandiera di provenienza.
Davide. C.





psico-changing.Fase due





"Dobbiamo a Kurt Lewin ed alla sua teoria del campo
se oggi abbiamo appurato che tutti i fattori psicologici
che influenzino il nostro comportamento in un dato
momento della nostra esistenza( spazio temporale)
siano da intendersi raccolti dentro ad uno spazio vitale.
All'interno di questo campo, brulica un'attività energetica
(psichica) notevole che può determinare quindi in un
gruppo, una tensione che necessita una conseguente
funzione riequilibratrice di questo campo.
Di tutto questo si occupa da tempo la psicologia sociale."

Sono partito da questo assunto importante per introdurre
il mio prossimo intervento, o perlomeno quello che pian
piano si rende più chiaro nella mia mente a volte poco
razionale e fortemente intuitiva.
L'incontro che ebbi in libreria con il Dr. Marcello, psicologo
cognitivista e junghiano di origine, venuto in vacanza nella
mia città e " casualmente" capitato nel mio luogo di lavoro,
ha forse messo in moto una collaborazione sinergica di
vedute con il sottoscritto.

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