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lunedì 29 novembre 1999

Aura e corpi sottili


powered by ODEO

Le note di my immortal, my last breath,
missing, anywhere,breathe no more,
i believe in you,della vocalist AMY LEE
degli Evanescence...
entra dentro... a chi l'ascolta,
a me personalmente in questi giorni
di inattività forzata...mi ha molto
tenuto compagnia ed aiutato a
raggiungere forme di raccoglimento
personali forse per molti inusuali,
ma per il sottoscritto sicuramente
no.Ho anche avuto a disposizione
del tempo da dedicare allo studio
ed alla lettura di libri antichi
e moderni di cui dispongo nella
mia biblioteca personale.
Proprio da alcuni di essi,stasera
ho tratto questo articolo,non
di facile assimilazione almeno
al primo impatto, ma siete oramai
(spero) abituati ai miei post,
che di sicuro non possono definirsi
leggeri.Il web è bello per questo,
infatti può trovarsi di tutto....

Buona lettura e buon ascolto
dal vostro Davide



L'esistenza umana secondo l'esoterismo.

Sappiamo che la teoria dei corpi
sottili,della morte e dell'anima
è vasta e complessa.
Una introduzione a questi livelli
della materia ed al modo in cui
essi interagiscono e influenzino
il piano fisico dell'esistenza,
e ne siano influenzati è importante
per una comprensione più completa
di questi mondi.
Sembrano concetti strani e sfuggenti,
ma possono aiutarci a capire quale
sia il posto nell'universo che occupiamo
individualmente e quale rapporto
abbiamo con la nostra anima.

Riconosciamo che non siamo soltanto
un corpo fisico.
L'aura umana o insieme energetico
nel quale dimoriamo mentre viviamo
sulla terra include diverse dimensioni
del reale oltre a quelle che percepiamo
grazie ai nostri cinque sensi.
I corpi sottili sono: il corpo etereo,
che sorregge e interseca il corpo fisico,
il corpo astrale o emozionale, costituito
di materia proveniente dal livello astrale
del campo di energia dell'universo, un
flusso di colori e di lampi di luce
causati dalla sua sostanza che riflette
e risponde al variare delle nostre emozioni.
Infine, il corpo mentale, formato da due
livelli di materia e cioè uno inferiore,
vivificato dalle conoscenze cha abbiamo
acquisito e colorato dalle nostre
emozioni;ed un livello superiore, che è
il dominio del pensiero puro, della
sapienza e della comprensione, ed è il
livello in cui dimora l'anima.
La sua sede all'interno dell 'aura
umana si trova nel timo.

Evolvendoci, dobbiamo innanzitutto,
imparare a controllare il nostro
corpo fisico, poi dobbiamo imbrigliare
le emozioni tramite la disciplina,ed
infine eliminare gradualmente la
materia, condizionata dalle emozioni
del corpo mentale inferiore e ci
concentriamo così sempre di più
sul livello mentale superiore.
Via via che che il corpo mentale
superiore si sviluppa grazie a
questa concentrazione, di pari
passo si accresce la capacità di
sperimentare un contatto conscio
con l'anima e con il piano tracciato
per la nostra vita...

Continua nel podcast...
My Odeo Podcast

Medianità, veggenza e intuizione




Ritorno volentieri a parlare di  chakra
argomento che come detto in passato
non mi trova molto preparato come invece
lo sono persone che conosco e vivono
nelle mie vicinanze...

I chakra sono centri  energetici collegati sia
con il corpo fisico quanto con i corpi sottili.
Essi presiedono alla salute psicofisica ed
allo sviluppo delle nostre potenzialità.
I primi tre sono connessi con la vitalità, la
sessualità e la mente pratica. La loro
armonizzazione si ottiene allorquando
riusciamo a raggiungere un buon equilibrio
tra corpo, emozioni e pensieri.
Il quarto o chakra del cuore, da me già
trattato tempo addietro, è attivato in quasi
tutte quelle persone che intraprendono un
cammino di ricerca spirituale e che hanno
imparato a dirigersi verso gli altri con una
buona disposizione di animo.
Il quinto  è legato alla comunicazione ed alle
emozioni trattenute.Si tratta del chakra più
disarmonico ed andrebbe molto spesso
" ripulito" anche semplicemente cantando,
recitando dei mantra e visualizzando un
raggio di luce che entra dal nostro capo e
che scende lungo tutto il corpo.

Per sviluppare veggenza e medianità,
affinando  anche un elevato senso di
intuizione, ricordandoci che tra di loro
sono collegati,occorre attivare il sesto
ed il settimo chakra, i quali ci permetteranno
di vedere e di comunicare con il mondo
cosiddetto dell'invisibile.
Tuttavia bisognerà considerare e tenere
a mente che non si dovrà mai in alcun
modo fare "forzature" rivolte a qualsiasi
apertura di qualsivoglia chakra.Bisognerà
lavorare con dolcezza  assecondando così
la meditazione e la visualizzazione.
Il sesto chakra può attivarsi concentrandosi
sul terzo occhio, collegato sul piano fisico,
con la ghiandola pineale, sede dell'intuizione
e dell'intelletto.

La simbologia astrologica tradizionale può
aiutare l'individuo a capire e scoprire se egli
è in possesso di tali facoltà?


Certamente sì, esistono delle configurazioni
simboliche che svelano se in una  persona
esistano o meno  tali potenzialità.

Quali sono?

Secondo lo scrivente innanzitutto sono molto
rivelatori i nomi propri di battesimo, cognomi e
la rispettiva data di nascita.Tutti elementi questi
personali e unici.Attraverso di essi è possibile
scoprire potenzialità latenti sia medianiche che
paranormali e capire se esse sono " innate" e
posso dirvi che il più delle volte ci si accorge di
averle in modo fortuito e spesso dopo forti
traumi e/o incidenti.

Poi esistono le posizioni  astrologiche di nascita
che oltre a svelare queste potenzialità, permettono
anche di collegarsi alla dimensione spazio/tempo,
stabilendo così il propro grado di evoluzione
raggiunto determinando così, con una buona
approssimazione, il periodo in cui esse possono
scatenarsi e rendersi manifesti.
Vi consiglio di controllare i rapporti che
intercorrono fra questi pianeti:
LUNA, NETTUNO E URANO, ed i loro collegamenti
con le" case" cosiddette occulte(IV-VIII-XII) ed i
rispettivi segni ( CANCRO-SCORPIONE -PESCI).
Esaminate l'encadrement della LUNA come pure
tutti quelli che coinvolgono URANO e NETTUNO.


Concludendo, potrei senz'altro fornire vari metodi
di meditazione, ma il mio consiglio è  sempre quello
di lasciarsi guidare dalle sensazioni del proprio istinto,
scegliendo quello che maggiormente vi attira.

Da buon libraio.... devo comunque indicarvi qualche
autore e titolo che il sottoscritto ha presente nella
propria biblioteca già da tempo.

Rampa- "il terzo occhio"  e  "i segreti dell'aura"
Questi due libri del lama tibetano, vi aiuteranno
a percorrere il  lungo cammino verso la conoscenza
di voi stessi.


Insciallah
Davide






Medianità, veggenza e intuizione




Ritorno volentieri a parlare di  chakra
argomento che come detto in passato
non mi trova molto preparato come invece
lo sono persone che conosco e vivono
nelle mie vicinanze...

I chakra sono centri  energetici collegati sia
con il corpo fisico quanto con i corpi sottili.
Essi presiedono alla salute psicofisica ed
allo sviluppo delle nostre potenzialità.
I primi tre sono connessi con la vitalità, la
sessualità e la mente pratica. La loro
armonizzazione si ottiene allorquando
riusciamo a raggiungere un buon equilibrio
tra corpo, emozioni e pensieri.
Il quarto o chakra del cuore, da me già
trattato tempo addietro, è attivato in quasi
tutte quelle persone che intraprendono un
cammino di ricerca spirituale e che hanno
imparato a dirigersi verso gli altri con una
buona disposizione di animo.
Il quinto  è legato alla comunicazione ed alle
emozioni trattenute.Si tratta del chakra più
disarmonico ed andrebbe molto spesso
" ripulito" anche semplicemente cantando,
recitando dei mantra e visualizzando un
raggio di luce che entra dal nostro capo e
che scende lungo tutto il corpo.

Per sviluppare veggenza e medianità,
affinando  anche un elevato senso di
intuizione, ricordandoci che tra di loro
sono collegati,occorre attivare il sesto
ed il settimo chakra, i quali ci permetteranno
di vedere e di comunicare con il mondo
cosiddetto dell'invisibile.
Tuttavia bisognerà considerare e tenere
a mente che non si dovrà mai in alcun
modo fare "forzature" rivolte a qualsiasi
apertura di qualsivoglia chakra.Bisognerà
lavorare con dolcezza  assecondando così
la meditazione e la visualizzazione.
Il sesto chakra può attivarsi concentrandosi
sul terzo occhio, collegato sul piano fisico,
con la ghiandola pineale, sede dell'intuizione
e dell'intelletto.

La simbologia astrologica tradizionale può
aiutare l'individuo a capire e scoprire se egli
è in possesso di tali facoltà?


Certamente sì, esistono delle configurazioni
simboliche che svelano se in una  persona
esistano o meno  tali potenzialità.

Quali sono?

Secondo lo scrivente innanzitutto sono molto
rivelatori i nomi propri di battesimo, cognomi e
la rispettiva data di nascita.Tutti elementi questi
personali e unici.Attraverso di essi è possibile
scoprire potenzialità latenti sia medianiche che
paranormali e capire se esse sono " innate" e
posso dirvi che il più delle volte ci si accorge di
averle in modo fortuito e spesso dopo forti
traumi e/o incidenti.

Poi esistono le posizioni  astrologiche di nascita
che oltre a svelare queste potenzialità, permettono
anche di collegarsi alla dimensione spazio/tempo,
stabilendo così il propro grado di evoluzione
raggiunto determinando così, con una buona
approssimazione, il periodo in cui esse possono
scatenarsi e rendersi manifesti.
Vi consiglio di controllare i rapporti che
intercorrono fra questi pianeti:
LUNA, NETTUNO E URANO, ed i loro collegamenti
con le" case" cosiddette occulte(IV-VIII-XII) ed i
rispettivi segni ( CANCRO-SCORPIONE -PESCI).
Esaminate l'encadrement della LUNA come pure
tutti quelli che coinvolgono URANO e NETTUNO.


Concludendo, potrei senz'altro fornire vari metodi
di meditazione, ma il mio consiglio è  sempre quello
di lasciarsi guidare dalle sensazioni del proprio istinto,
scegliendo quello che maggiormente vi attira.

Da buon libraio.... devo comunque indicarvi qualche
autore e titolo che il sottoscritto ha presente nella
propria biblioteca già da tempo.

Rampa- "il terzo occhio"  e  "i segreti dell'aura"
Questi due libri del lama tibetano, vi aiuteranno
a percorrere il  lungo cammino verso la conoscenza
di voi stessi.


Insciallah
Davide






Medianità, veggenza e intuizione




Ritorno volentieri a parlare di  chakra
argomento che come detto in passato
non mi trova molto preparato come invece
lo sono persone che conosco e vivono
nelle mie vicinanze...

I chakra sono centri  energetici collegati sia
con il corpo fisico quanto con i corpi sottili.
Essi presiedono alla salute psicofisica ed
allo sviluppo delle nostre potenzialità.
I primi tre sono connessi con la vitalità, la
sessualità e la mente pratica. La loro
armonizzazione si ottiene allorquando
riusciamo a raggiungere un buon equilibrio
tra corpo, emozioni e pensieri.
Il quarto o chakra del cuore, da me già
trattato tempo addietro, è attivato in quasi
tutte quelle persone che intraprendono un
cammino di ricerca spirituale e che hanno
imparato a dirigersi verso gli altri con una
buona disposizione di animo.
Il quinto  è legato alla comunicazione ed alle
emozioni trattenute.Si tratta del chakra più
disarmonico ed andrebbe molto spesso
" ripulito" anche semplicemente cantando,
recitando dei mantra e visualizzando un
raggio di luce che entra dal nostro capo e
che scende lungo tutto il corpo.

Per sviluppare veggenza e medianità,
affinando  anche un elevato senso di
intuizione, ricordandoci che tra di loro
sono collegati,occorre attivare il sesto
ed il settimo chakra, i quali ci permetteranno
di vedere e di comunicare con il mondo
cosiddetto dell'invisibile.
Tuttavia bisognerà considerare e tenere
a mente che non si dovrà mai in alcun
modo fare "forzature" rivolte a qualsiasi
apertura di qualsivoglia chakra.Bisognerà
lavorare con dolcezza  assecondando così
la meditazione e la visualizzazione.
Il sesto chakra può attivarsi concentrandosi
sul terzo occhio, collegato sul piano fisico,
con la ghiandola pineale, sede dell'intuizione
e dell'intelletto.

La simbologia astrologica tradizionale può
aiutare l'individuo a capire e scoprire se egli
è in possesso di tali facoltà?


Certamente sì, esistono delle configurazioni
simboliche che svelano se in una  persona
esistano o meno  tali potenzialità.

Quali sono?

Secondo lo scrivente innanzitutto sono molto
rivelatori i nomi propri di battesimo, cognomi e
la rispettiva data di nascita.Tutti elementi questi
personali e unici.Attraverso di essi è possibile
scoprire potenzialità latenti sia medianiche che
paranormali e capire se esse sono " innate" e
posso dirvi che il più delle volte ci si accorge di
averle in modo fortuito e spesso dopo forti
traumi e/o incidenti.

Poi esistono le posizioni  astrologiche di nascita
che oltre a svelare queste potenzialità, permettono
anche di collegarsi alla dimensione spazio/tempo,
stabilendo così il propro grado di evoluzione
raggiunto determinando così, con una buona
approssimazione, il periodo in cui esse possono
scatenarsi e rendersi manifesti.
Vi consiglio di controllare i rapporti che
intercorrono fra questi pianeti:
LUNA, NETTUNO E URANO, ed i loro collegamenti
con le" case" cosiddette occulte(IV-VIII-XII) ed i
rispettivi segni ( CANCRO-SCORPIONE -PESCI).
Esaminate l'encadrement della LUNA come pure
tutti quelli che coinvolgono URANO e NETTUNO.


Concludendo, potrei senz'altro fornire vari metodi
di meditazione, ma il mio consiglio è  sempre quello
di lasciarsi guidare dalle sensazioni del proprio istinto,
scegliendo quello che maggiormente vi attira.

Da buon libraio.... devo comunque indicarvi qualche
autore e titolo che il sottoscritto ha presente nella
propria biblioteca già da tempo.

Rampa- "il terzo occhio"  e  "i segreti dell'aura"
Questi due libri del lama tibetano, vi aiuteranno
a percorrere il  lungo cammino verso la conoscenza
di voi stessi.


Insciallah
Davide